CRYPTA BALBI, SPUNTA A SORPRESA UN MITREO

ROMA, 2 marzo 2001

La scoperta, sotto cumuli di macerie, di un mitreo, di cui non si conosceva l'esistenza, e' stato il risultato piu' importante degli scavi che si sono compiuti lo scorso anno, nell'area della crypta Balbi. Lo ha detto il professor Daniele Malacorda, che ha diretto l'intervento.
Visitando la mostra ''Crypta Balbi: i nuovi scavi, il mitreo'' che restera' aperta fino al 31 maggio nell'edificio di via Botteghe Oscure, inaugurata in occasione della settimana dei beni culturali, Manacorda ha osservato che non capita spesso di riuscire a restituire un complesso alla fruizione del pubblico solo pochi mesi dopo la fine degli scavi.
''Particolarmente importante - ha proseguito Manacorda - e' la testimonianza del passaggio dal mondo antico all'alto medioevo che possiamo vedere con la trasformazione di un luogo di culto, il mitreo appunto, in una stalla. Si tratta di un capovolgimento epocale di cultura che Roma vive nel sesto secolo''.
I pezzi di maggiore interesse della mostra sono un ritratto di Livia Augusta, moglie di Augusto e madre di Tiberio, un altro di Giulia Mamea, madre dell'imperatore Alessandro Severo (che risalgono alla fase augustea del monumento) e un rilievo con il dio Mitra che uccide un toro.
Il visitatore viene accompagnato attraverso una serie di trasformazioni del paesaggio urbano, dalle origini del monumento, nato come un portico, con un sistema di nicchie monumentali in eta' augustea la cui area, dopo l'incendio dell' 80 d.C., venne occupata da un complesso di edifici.
Successivamente ospito' il mitreo, una stalla, una necropoli con sepolture infantili nelle anfore. L'abbandono nel VII secolo.
Anche il sovrintendente archeologico Adriano La Regina ha visitato la mostra e si e' congratulato per il lavoro fatto e i risultati raggiunti. ''Ora - ha detto - l'obiettivo e' rendere visitabili gli ambienti scavati nel 2000, in particolare un edificio a piu' piani e l'esedra monumentale''.
La direttrice del complesso Laura Venditelli ha detto che il museo e' l'articolazione di quello nazionale romano dedicato a Roma nell'alto medioevo. ''In tutto il complesso - ha aggiunto - dovunque si scavi si trovano testimonianze straordinarie delle varie eta' di Roma''.
Finora sono stati spesi 30 miliardi che hanno consentito il completamento del museo con 2000 metri quadrati di esposizione e gli scavi. 

Ansa - Notiziario Beni culturali (SAA 02/03/2001 00:18)